"TOSSICIA TRA STORIA E MISTERO"

    di Igino Addari

Alle pendici del Gran Sasso, incastonata fra aspre montagne, si staglia una piccola e florida vallata con una storia millenaria altalenante tra l'onore degli altari e il piu' oscuro oblio. E' la Valle Siciliana e Tossicia ne e' da sempre la capitale. Da quando i Siculi vi si insediano e continuano per secoli ad abitarvi. Cade l'impero romano e, agli albori dello Stato-Chiesa, tre papi, nati a Tossicia e nelle sue frazioni, vengono innalzati sul soglio pontificio. Dopo l'anno mille, gli Ordini cavallereschi religiosi e i Francescani lasciano importanti tracce della loro presenza ponendo misteriosi interrogativi sull'origine e sulla motivazione degli insediamenti. Tossicia si arricchisce, poi, di opere rinascimentali, di illustri personaggi, della presenza di potenti famiglie nobiliari; dagli Orsini agli Alarcon y Mendoza, che vi si stabiliscono, fino a divenire sede marchesale. Ha origine l'infeudamento, si manifesta il banditismo, il vento dell'Illuminismo porta alla rivoluzione napoletana, con il martirio del ministro della Repubblica Partenopea, il Tossiciano Vincenzo Pigliacelli.

Il breve ritorno dei Borboni lascia il passo al periodo napoleonico, ricco di riforme. Dal Regno delle Due Sicilie, con la sua florida economia, si giunge al plebiscito per l'annessione al Regno d'Italia. L'economia arretra e, per le famiglie piu' povere, avanza lo spettro dell'emigrazione. Insidie ambientali e false promesse rendono drammatica la vita di uomini, donne e bambini strappati alla terra d'origine, alla ricerca della sopravvivenza in tutti i continenti. Il secondo conflitto mondiale coinvolge, infine, direttamente questa collettivita' con le brutalita' perpetrate nel campo di concentramento. Il ritrovamento di una lettera in lingua cinese e la fuga, in una notte tempestosa, di oltre 100 internati rappresentano gli ultimi enigmi emersi.

Edito e distribuito dal
COMUNE DI TOSSICIA