Beppe Grillo si vuole candidare come segretario del PD al congresso che si terrà l’ 11 Ottobre.
Personalmente ho sempre ritenuto Grillo una persona che sa cavalcare bene l’onda del dissenso e del malumore della sinistra. L’ho accusato anche di predicare bene però senza mai immischiarsi praticamente.
Bene, se Beppe Grillo vuole candidarsi, sottinteso il fatto che deve necessariamente e assolutamente attenersi alle regole del partito ( iscriversi, raccogliere le firme…ma soprattutto accettare il progetto del Partito Democratico in ogni sua forma) io non vedo il motivo del perchè non lo si debba accettare.
La forza della sinistra, del centro sinistra, sta proprio nel fatto di avere la giusta criticità per mettere in discussione tutto, dagli ideali che possono rivelarsi per certi versi anacronistici alle dirigenze stesse.
Se è vero che il PD è un partito sofferente e che ha bisogno di una “botta di reni” per poter cambiare rotta e ricominciare a raccogliere consenso, penso che non si debba escludere a nessuno la possibilità di proporsi…poi…se son rose fioriranno.
